Edimburgo, la città che non dorme mai


memoriesVedere le foto dei vecchi viaggi mette sempre un po’  di nostalgia. Ed è per questo che dopo aver sfogliato l’album del mio viaggio in Scozia , ho deciso di scrivere un articolo su Edimburgo, la capitale che ha affascinato tantissimi viaggiatori e personaggi storici di ogni tempo. Ho avuto la fortuna di passeggiare per le vie della capitale scozzese in varie e differenti  condizioni meteorologiche e per questo ho saputo apprezzarne ogni minimo angolo, dal  più trafficato a quello più isolato. Le mie prime giornate trascorse da turista furono quelle durante l’estate, a metà luglio, mentre ancora dovevo conoscere molte cose di Edimburgo e che ovviamente scoprii più in là, quando le foglie già cominciavano ad ingiallirsi. Quando penso ad Edimburgo mi viene in mente la pioggia, la pietra fredda dei scalini di Scott Monument, il caffè bollente di Costa Coffee ed  il castello, che dall’alto della sua montagna è riuscito a sbeffeggiare per secoli la monarchia inglese.

Non so se capita anche a voi quello che succede a me, ma posso assicurarvi che nel momento in cui si pronuncia la parola Edimburgo associo automaticamente questi quattro elementi, così da trasmettermi un senso di freddo improvviso che lì per lì mi fa rabbrividire.

576619_323775977753081_1788574816_nMa devo dire, a differenza di quello che uno può pensare del Nord Europa, le prime  giornate nella capitale scozzese sono state caratterizzate dal sole, dalla frescura e dalla piacevole compagnia dei miei amici.Arrivati con il treno a Waverley Station , la stazione ferroviaria più vicina al centro, si è subito a Prince Street, l’arteria più lunga  e trafficata di tutta la città di Edimburgo.

Il mio arrivo era sempre previsto la mattina presto, verso le 9, quando i commercianti dei negozi sulla strada dovevano tirar su la saracinesca  ed il via vai frenetico degli impiegati in giacca e cravatta affollava le strade del corso.

Un cappuccino ed un pezzo di torta alla Patisserie Valerie in George Street  dava sempre un pò di buona carica al mio giorno di esplorazione.

Camminare la mattina per Prince street e poi girare subito a destra ed imboccare le vie  interne di Frederick street mi faceva sentire non una semplice turista ma anche viaggiatrice, scopritrice dell’anima nascosta di Edimburgo . In quelle vie strette e nascoste vi si  potrà sicuramente aprire un mondo poco esplorato dai soliti turisti pigri  e  super -viziati, tant’è che è impossibile girare per quelle stradine senza una macchina fotografica per immortalare alcuni scorci.

Arrivati nella famosa pasticceria di Valerie ( Rose Street 158-162 )  si potrà gustare un buon tè o una profumata cioccolata calda. Il tutto accompagnato da dolci che raramente si trovano in giro. Già a vederli in vetrina vi metteranno l’acquolina in bocca…

1012911_559687844161892_7691298503587308791_n  983807_559687740828569_240956195184081586_n  10341942_559687800828563_6818077631533883739_n


Sedersi per alcuni minuti e sorseggiare una buona bevanda calda mi ha dato sempre la giusta carica per ripartire dopo un lungo viaggio in treno.

Usciti da Rose street si deve senz’ombra di dubbio attraversare Frederick Avenue  verso sud e ritrovarsi davanti i Giardini di Prince Street dove sorge l’antico monumento ottocentesco dedicato a Walter Scott, illustre scrittore scozzese.

walter-scott-statue

Se avete voglia di immergervi in un esperienza fuori dal comune  e (impiegare 20 minuti buoni della giornata) allora dovreste salire i 287 scalini dello Scott Monument e godervi una delle più belle vedute che ha offrirvi Edimburgo e che sono spesso immortalate nelle cartoline spedite dai turisti. Io ci son salita ben due volte e ho sempre provato emozioni differenti…

View_from_Scott_Monument

Seduta su una panchina del famoso Prince street Garden posso riprendermi dalla dura salita e discesa che ho appena fatto.

Dopo gli alberi si scorge, imponente, il Castello di Edimburgo.  Fa veramente riflettere la sua posizione così elevata e a stento riesco a credere che i romani numerose volte abbiano voluto assediarlo e prendere possesso di quella che loro chiamavano , Alauna, oggi l’attuale Edimburgo.

10600663_559724627491547_789387091866063888_nEcco le ore 13 ed il One clock Gun spara il suo colpo di cannone percepibile sino a 3 km di distanza. E’ l’ora perfetta per rialzarsi e riprendere il cammino , adesso verso Holyrood Park, la catena di colline che  domina la città scozzese con un altezza di 250m .

Anche se può sembrarvi difficile la salita che condurrà sino alla cima, posso assicurarvi che da lì potrete ammirare uno scenario straordinario , nella’ wild Edinburgh‘, come la chiamo io! Da un altezza così elevata potrete scorgere i monumenti più alti del centro e al tempo stesso i numerosi sobborghi della città.

Una veduta completa di Edimburgo, seduti comodamente su una roccia.

Dopo una giornata così intensa consiglio di mettere in programma qualcosa che sia altrettanto bello ma che vi faccia rilassare e godere dell’atmosfera multiculturale e all’avanguardia che ha da offrire la città di Edimburgo!

A pochi passi dalla Royal Mile, c’è The Jazz Bar sito in Chambers Street.

10665785_559794507484559_7505458817817839551_n

Un bellissimo pub in stile vintage dove si può ascoltare  musica live di vario genere, (non solo jazz) dalle ore 21.00 in poi!

Un paradiso unico per gli amanti della musica live ma ancora più straordinario per gli esploratori di Edimburgo!

E dopo il concerto tutti a bere un altro pò di birra scozzese in Heymarket Street!

Picture by Gavin Brown
Picture by Gavin Brown
DSC_8034
Picture by Gavin Brown

DSC_7851

Annunci

4 Comments Add yours

  1. mi è venuta voglia di visitare Edimburgo! Complimenti!

    Mi piace

    1. Alice ha detto:

      Devi andare assolutamente, ho un sacco di suggerimenti da dare se può servirti! 🙂

      Liked by 1 persona

      1. Sicuramente chiederò a te dei consigli, quando si vive una città non c’è guida che tenga!

        Mi piace

  2. Sabrina ha detto:

    Complimenti! Mi è piaciuto il tuo post perchè hai saputo farmi vivere l’atmosfera di quella terra che ho visitato troppo brevemente.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...